«L’impatto psicologico è un aspetto della PMA ancora troppo taciuto e sottovalutato rispetto alla reale importanza che ha nelle coppie, non solo sulla donna. Va sottolineato infatti che a compiere questo percorso si è in due, sia come singoli che come entità di coppia. Il rischio è che la sessualità diventi un esperimento meccanico, un compito da svolgere con un fine, cosa che necessariamente toglie spontaneità e naturalezza. Non dimentichiamoci poi di quel senso di inadeguatezza, di colpa e di fallimento che può alimentarsi nelle coppie che faticano ad avere un figlio e si approcciano a questo percorso, capace di toccare dimensioni profonde dell’identità personale».

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PMA, nessuno può promettere il “bimbo in braccio”
9 Giugno 2026In Italia la Procreazione medicalmente assistita è un fenomeno in costante crescita. Secondo gli ultimi dati del ministero della Salute, riferiti al 2023, quasi 90mila coppie hanno affrontato un percorso di PMA, per un totale di circa 113mila cicli di trattamento e oltre 17mila bambini nati. Numeri che raccontano non solo un progresso della medicina riproduttiva ma anche una trasformazione culturale: sempre più persone scelgono di chiedere aiuto per costruire un progetto genitoriale.
Eppure, se di ormoni, protocolli e percentuali di successo si parla con crescente frequenza, molto meno spazio viene riservato a ciò che accade nella sfera emotiva. La PMA è infatti un percorso clinico che può protrarsi nel tempo attraversato da attese, speranze e delusioni, e che inevitabilmente tocca aspetti profondi dell’identità individuale e della relazione di coppia. Non è un caso che sempre più pazienti scelgano di affiancare alle cure mediche un sostegno psicologico o di counseling.
Fra i temi più delicati c’è quello dell’intimità. Alcuni studi recenti mostrano come infertilità e trattamenti di PMA possano influenzare il benessere sessuale, spostando progressivamente il significato della sessualità verso una finalità esclusivamente procreativa. Una ricerca del 2025 ha evidenziato, per esempio, come quasi tre donne su quattro in trattamento associno prevalentemente la sessualità allo scopo di avere un figlio, con effetti misurabili sul benessere sessuale percepito.
Ma cosa accade davvero alla coppia quando l’amore rischia di trasformarsi in calendario, prestazione e procedura? E quanto pesano senso di colpa, confronto sociale e paura del fallimento? Ne abbiamo parlato con Monica Trabalza, counselor professionista specializzata in PMA e supporto perinatale.
Nei percorsi di PMA si parla molto di esami, ormoni e percentuali di successo ma molto meno dell’impatto psicologico. Quali sono le emozioni e le fragilità che vede emergere più spesso nelle coppie che accompagna?




