
Tumori e fertilità, Sidr: “Prevenzione e diagnosi precoce proteggono il futuro riproduttivo”
6 Febbraio 2026
Sempre più nati con la PMA. Ma il sistema vacilla: l’età delle italiane è troppo alta
12 Febbraio 2026Il gigante della nazionale francese di rugby rinuncia all’esordio nel Sei Nazioni, il 5 febbraio, per sostenere la moglie nel percorso di procreazione assistita. Un gesto che abbatte i tabù su endometriosi e fertilità, portando la biologia al centro del dibattito pubblico
l Sei Nazioni della Francia inizierà senza una delle sue colonne portanti. Thibaud Flament, un ragazzone di oltre due metri per 116 chili, non sarà in campo il 5 febbraio contro l’Irlanda. Nessun infortunio, nessun problema di salute per il 28enne parigino, ma una ragione personale, si può dire di cuore, che lo terrà lontano dal rettangolo di gioco: restare accanto alla moglie Ethel per affrontare insieme l’inizio del percorso di procreazione medicalmente assistita (PMA). La compagna convive con l’endometriosi e questa pratica è l’unica che può dare alla coppia la speranza di diventare genitori.
Un gesto che rompe i tabù dello sport d’élite con una naturalezza disarmante. Flament ha parlato apertamente di cicli mestruali e protocolli clinici, ricordandoci che la forza di un atleta non risiede solo nei muscoli, ma nella capacità di riconoscere dove la propria presenza sia più necessaria. Questa storia ci fa capire come il rugby e altri sport di squadra ci insegnino fin da piccoli a essere responsabili. Non solo verso i compagni, ma soprattutto verso la vita fuori dal campo. Essere affidabili, insomma, non vuol dire dire “sì” a tutto, ma saper dare valore alle cose importanti, anche se a volte significa fare un sacrificio doloroso.
FONTE https://www.quotidiano.net/




