Dal 1° ottobre, le donne single hanno il diritto di sottoporsi in modo proattivo a trattamenti di fecondazione in vitro per avere figli.
30 Luglio 2026
Dal 1° ottobre, le donne single hanno il diritto di sottoporsi in modo proattivo a trattamenti di fecondazione in vitro per avere figli.
30 Luglio 2026

Infertilità e chemio da bimbi: la scommessa del testicolo in freezer

Ci sono più di tremila bambini, nati fra il 2002 e il 2022 in Europa, Australia e Stati Uniti, che hanno un pezzetto di testicolo congelato in un ospedale. Ai loro genitori, al momento del prelievo, era stato spiegato che serviva a lasciarli, in futuro, una possibilità di avere figli propri, dopo cicli di chemio o di radioterapia che rischiavano di renderli sterili. Nessuno ha mai potuto garantire ai familiari che quel tessuto congelato sarebbe davvero servito a qualcosa. Il primo caso in cui abbiamo la risposta arriva quest’anno da Bruxelles, e la risposta è sì: l’infertilità si può contrastare così. Con dei però. Ora vi dico tutto.

Il paziente-chiave di questa scoperta è un uomo di ventisette anni, nato con anemia falciforme. Nel 2008, quando aveva dieci anni, i medici del Vrije Universiteit Brussel gli hanno tolto un testicolo, lo hanno tagliato in undici frammenti da qualche millimetro l’uno, e lo hanno congelato a meno 196 gradi in azoto liquido. Poi è arrivata la chemio (busulfano e ciclofosfamide) per preparare il trapianto di midollo che gli avrebbe fermato la falciforme. Le due cose insieme, la falciforme e la chemio, hanno funzionato sulla malattia, ma hanno cancellato la fertilità nel testicolo rimasto.

Nel 2022 il paziente si è presentato al centro Brussels IVF con la sua compagna, e la richiesta più concreta del mondo: vorremmo un figlio. L’esame ha detto quello che sospettava. Spermatozoi vitali zero. Restava una carta sola in mano al team di Ellen Goossens e Herman Tournaye: i frammenti scongelati del testicolo tolto sedici anni prima.