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Procreazione Assistita: mancano 15.000 firme per pdl di iniziativa popolare che allarga a single e coppie di donne

La mobilitazione nazionale per estendere l’accesso alla procreazione medicalmente assistita anche alle donne single e alle coppie di donne, vede il sostegno di oltre 40 associazioni della società civile e una rete di circa 800 volontari in tutta Italia. Con la Toscana che recita un ruolo importante, 70 attivisti. Del resto la regione è stata anche il punto di partenza della campagna: Alia Guagni, ex calciatrice della Fiorentina e della Nazionale italiana è stata la testimonial della raccolta firme. Guagni ha scelto di raccontare pubblicamente la propria esperienza di maternità attraverso un percorso di Pma realizzato in Spagna, invitando cittadini e cittadine a sostenere la proposta di legge per superare le attuali limitazioni previste dalla normativa italiana.

La proposta di legge chiede di modificare l’articolo 5 della legge 40/2004 sulla procreazione medicalmente assistita, consentendo l’accesso alle tecniche di Pma anche alle donne single e alle coppie di donne e non soltanto alle coppie eterosessuali maggiorenni, coniugate o conviventi. Secondo l’associazione Luca Coscioni sono 32 i Paesi europei dove la Pma è legalmente accessibile anche alle donne single. L’Italia resta invece tra i Paesi europei che mantengono un accesso più restrittivo.

“Oltre 35.000 firme raccolte dimostrano che cresce la richiesta di superare una discriminazione che riguarda donne single e coppie di donne – commentano Filomena Gallo, segretaria nazionale dell’Associazione Luca Coscioni, e Francesca Re, coordinatrice della campagna Pma per tutte -. Raggiungere la soglia delle 50.000 firme significa chiedere al Parlamento di affrontare finalmente una riforma attesa da anni”.

FONTE https://www.controradio.it/